Epl - experimental physics lab

Descrizione: 
Lab1–meccanica: kit modulari integrabili con i preesistenti di rilevazione dati per 4 postazioni allievi e apparecchiature specifiche di analisi di fenomeni di meccanica per la postazione docente.lab2-fisica moderna: per la complessità degli esperimenti e la particolarità degli strumenti, si prevede l’acquisto di una sola postazione utilizzata dal docente con gruppi di allievi.gli esperimenti realizzabili, pilastri della fisica moderna, sono altamente ripetibili e rendono una buona conoscenza del fenomeno con risultati entro pochi percento dai valori accettati.lab3-simulazione: si tratta di un laboratorio che affianca quello classico e, non essendo legato all’aula adibita a laboratorio, può essere utilizzato in qualsiasi aula dotata di lim.viene utilizzato per analizzare fenomeni fisici non riproducibili in un normale laboratorio. Ogni aula con lim diventerà un laboratorio disponibile e fruibile da tutti i docenti e da tutti gli studenti suddivisi in un numero massimo di sei gruppi. --- sede liceo scientifico g. Vasco - p.za iv novembre 4 - mondovì laboratorio di fisica e aule con dotazione lim
Motivazione: 
La riforma ha introdotto lo studio della fisica a partire dal biennio- è aumentato il numero di classi che debbono usufruire del laboratorio.col finanziamento del bando innovazione didattica 2008, nel laboratorio è stata introdotta la tecnica di rilevamento dati on-line con strumentazione di fisica classica. E’ necessario un completamento perché non si era prevista la sperimentazione sulla statica e, soprattutto, non si era ampliato il campo di indagine alla fisica moderna. La riforma prevede di svolgere attività laboratoriali di fisica moderna e di miniricerca, anche per orientamento universitario. Quindi è necessaria una strumentazione specifica affiancata al corso di formazione per docenti che, per la prima volta, si troveranno a trattare tematiche di fisica moderna.inoltre, occorre prevedere anche la possibilità di simulare i fenomeni laddove non siano riproducibili in un normale laboratorio- è quindi necessario realizzare un laboratorio mobile che affianchi quello tradizionale.
Risultati attesi: 
La linea guida della formazione è partire dall’esame delle applicazioni della fisica moderna ai dispositivi che si incontrano nella vita quotidiana per ricostruire le basi teoriche attraverso la sperimentazione diretta in laboratorio o attraverso la simulazione.questa linea è più efficace e motivante rispetto all’approccio convenzionale poiché i temi di fisica moderna sono così vasti che non è pensabile una formazione che li copra tutti partendo dalle basi teoriche invece partendo dalle applicazioni della fisica moderna a dispositivi che si incontrano nella vita quotidiana, l’insegnante, e quindi lo studente, può utilizzare tutte le conoscenze che già possiede. Tre temi: radiazioni elettromagnetiche, luminose e ionizzanti per ognuno si prevedono tre incontri, due sperimentali, con analisi dei dispositivi, e l’altro teorico due incontri verteranno sulla simulazione. Formatori: proff. Giuseppina rinaudo, ezio menichetti, dipartimento di fisica sperimentale torino
Numero pratica: 
2011-1350
Denominazione Sociale: 
LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO G. VASCO
Anno del bando: 
2011
Località: 
Mondovì
Importo totale: 
€ 48.890,00
Importo deliberato: 
€ 38.227,50
Tipologia: 
Laboratori
Ambito discilplinare: 
SCIENTIFICO
FISICA
Data inizio: 
Sabato, 1 Ottobre, 2011
Data Fine: 
Venerdì, 31 Maggio, 2013
Stato: 
In Corso