Le frontiere della fisica e la fisica di frontiera

Descrizione: 
Il piano di miglioramento del laboratorio di fisica, già dotato di 12 banchi-lavoro con allacciamento elettrico e gas e un computer, consiste nell’allestimento di apparecchiature che consentano agli studenti un approccio di tipo sperimentale ai grandi temi di fisica affrontati nel 4° e nel 5° anno, quali le macchine termiche e la fisica delle particelle. le apparecchiature dovranno interfacciarsi con strumentazione in grado di raccogliere in forma digitale i dati rilevati che dovranno essere elaborati dai vari gruppi di studenti. Riteniamo, quindi, che sia utile l’acquisto di quattro computer di ultima generazione in modo da poter consentire l’elaborazione dei dati sperimentali da parte di almeno cinque gruppi di studenti. risulta, inoltre, indispensabile provvedere all’acquisto di armadi, eventualmente dotati di ruote per consentire un agevole spostamento delle apparecchiature. Si è pensato, infine, di dotare le finestre di tende in modo da consentire l’oscuramento del laboratorio. --- - laboratorio di fisica del liceo scientifico l. Cocito (esperienze) - aula magna e/o biblioteca del liceo scientifico l. Cocito (conferenze e seminari) - facoltà di fisica di torino (masterclass)
Motivazione: 
Il progetto è in linea con le direttive programmatiche della riforma: è essenziale cogliere l'evoluzione delle idee della fisica, ricostruendo storicamente il percorso- è fondamentale l’osservazione sperimentale e la successiva elaborazione dei dati per capire come si sia giunti alla formulazione di ipotesi e leggi. le classi quarte lavoreranno sul ciclo termodinamico di stirling per valutare la possibilità di utilizzare come sorgente di calore energia rinnovabile, al fine di metterne in evidenza problematiche e prospettive. Gli studenti verranno coinvolti nella rilevazione e analisi dei dati sperimentali attraverso l'uso di un foglio elettronico. alle classi quinte verrà proposto di ripercorrere in laboratorio osservazioni determinanti relative alla costituzione della materia (thomson, millikan). Inoltre, poiché la fisica del microscopico non è visibile con gli strumenti sensoriali consueti, occorre interpretarne gli effetti (effetto fotoelettrico) attraverso apposita strumentazione
Risultati attesi: 
Nel periodo nov-dic 2011 (fase 0) si ipotizzano 5 ore di formazione sul funzionamento degli apparati sperimentali tenute da esperti esterni. la fase 1 prevede l’approfondimento di tematiche che costituiscono le frontiere della fisica di oggi: macchine termiche e energie rinnovabili. Richiediamo l’intervento di un docente del dipartimento di ingegneria energetica del politecnico di torino per un ciclo di conferenze nel periodo mar-apr 2012 (6 ore). la fase 2 (la fisica di frontiera) prevede 8 ore di aggiornamento con docenti della facoltà di fisica dell’università degli studi di torino che si occupano di didattica della fisica e di fisica delle particelle. il progetto didattico consiste nella realizzazione di alcune giornate della scienza nelle quali rivolgere agli studenti una proposta che li coinvolga nella ricostruzione sperimentale di un percorso che di solito si affronta in modo teorico. i docenti del dipartimento organizzeranno corsi di aggiornamento per insegnanti di altri istituti.
Numero pratica: 
2011-1352
Denominazione Sociale: 
LICEO SCIENTIFICO L. COCITO
Anno del bando: 
2011
Località: 
Alba
Importo totale: 
€ 39.000,00
Importo deliberato: 
€ 26.196,90
Tipologia: 
Laboratori
Ambito discilplinare: 
SCIENTIFICO
FISICA
Data inizio: 
Sabato, 1 Ottobre, 2011
Data Fine: 
Venerdì, 31 Maggio, 2013
Stato: 
In Corso
Scuole nella rete: 
LICEO CLASSICO G. GOVONE