Piu' intelligenti si diventa

Descrizione: 
La metodologia applicata nelle classi prevede che l’insegnante diventi mediatore e faccia in modo che tutte le informazioni divengano conoscenze, offre agli alunni la possibilità di imparare a interpretare, organizzare e strutturare le informazioni ricevute dall’ambiente e di conseguenza, di rendersi autonomi nell’apprendimento e di adattarsi con flessibilità a tutte le situazioni nuove. Occorre demolire il pregiudizio dell’immodificabilità dell’intelligenza e analizzare il ruolo che l’adulto mediatore svolge nel processo di apprendimento. L’insegnante prende consapevolezza di quanto può fare per migliorare la riuscita dei suoi allievi e per favorire l’acquisizione di un metodo di studio efficace.l’intento è quello di modificare l’individuo in maniera durevole, in modo tale che l’esposizione a stimoli ricchi e variati renda l’alunno capace di rispondere attivamente, aumentando soprattutto la sua capacità di anticipare l’azione (pensare prima di agire). --- scuola primaria gianni rodari di madonna dell'olmo, classi: prima a, seconda a/b, quarta a/b.
Motivazione: 
L'uso della didattica ricercativa metacognitiva nelle classi ha ovvi benefici primari e immediati in termini di abilità e di autonomia nell'apprendimento. E' una strategia didattica globale dinamica che necessita di un approccio flessibile che ogni insegnante può adattare alle esigenze della sua classe. Finalità ultima del metodo è quella di rendere l'allievo in grado di elaborare le informazioni in suo possesso e incrementare le sue abilità che possano essere richieste per risolvere un problema. I primi vantaggi che derivano da questa metodologia sono scolastici, i secondi riguardano lo sviluppo sociale ed emotivo. E' la combinazione di una prassi didattica logica e coerente con delle procedure ricavate dalle ultime ricerche educative e psicologiche. Il suo successo dipende da un'applicazione sistematica: sia nel potenziamento delle capacità di elaborazione delle informazioni, sia nell'applicazione di queste abilità a tutte le attività scolastiche.
Risultati attesi: 
Obiettivi: - essere interessati e attenti all'apprendimento, - considerare l'intelligenza incrementabile, - studiare per piacere o per sviluppare le proprie capacità, - ricercare attività sfidanti che diano l'opportunità di sviluppare nuove possibilità, - vedere l'insegnante come una risorsa e una guida, - adottare strategie efficaci e mantenerle o migliorarle anche dopo un insuccesso, - fare uso costruttivo di autoistruzioni e automonitoraggio, cioè tenere sotto controllo le operazioni cognitive, - considerare gli insuccessi come stimoli ad impegnarsi di più, - avvalersi di percezioni di controllo interno, - basare i giudizi sulle proprie capacità, sulla quantità di fatica fatta e sull'effettivo apprendimento, - esprimere prognosi ottimistiche sui propri risultati. cambiamenti attesi: modificare negli alunni, in maniera durevole e persistente, le modalità di apprendimento. elementi di innovazione - elementi di innovazione e caratteristiche di eccellenza: - è una ricerca innovativa che consente di realizzare esperienze significative di cambiamento, - è un modo di agire riflettendo sulla propria azione, - è un'indagine riflessiva per capire meglio e imparare a gestire problemi, - è un tipo di ricerca sociale applicata che ha come scopo quello di modificare in modo durevole l'approccio allo studio, - è una modalità di lavoro che valorizza la riflessione sulla pratica didattica, - è la capacità di porsi problemi, -è la raccolta e l'analisi dei dati, -è la rielaborazione problematica svolta in gruppo.
Numero pratica: 
2009-1068
Denominazione Sociale: 
ISTITUTO COMPRENSIVO CUNEO - OLTRESTURA
Anno del bando: 
2009
Località: 
Cuneo
Importo totale: 
€ 25.000,00
Importo deliberato: 
€ 20.000,00
Tipologia: 
Progetti Formativi
Ambito discilplinare: 
LINGUA ITALIANA
FILOSOFIA
Data inizio: 
Martedì, 15 Settembre, 2009
Data Fine: 
Giovedì, 15 Settembre, 2011
Stato: 
In Corso